Le ragazze e i ragazzi delle classi quinta B e quinta L del Liceo artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino sorridono accanto ai loro lavori, soddisfatti di questa insolita esperienza, che li ha visti mettere le loro capacità grafiche a disposizione della divulgazione scientifica. ‘Illustra la scienza. Sguardi di giovani artisti sulla ricerca’, è la mostra frutto di questo incontro tra l’istituto fiorentino e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).
L’esposizione è stata inaugurata questa mattina, martedì 22 settembre 2026, a palazzo Bastogi, una delle sedi del Consiglio regionale della Toscana (in via Cavour, 18) e sarà visitabile fino al 25 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. A tagliare il nastro, la presidente dell’Assemblea toscana, Stefania Saccardi.
La collaborazione tra la scuola e il Cnr è nata da un’intuizione del professor Luigi Tarpani, che insegna chimica al Liceo artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, racconta la dirigente scolastica Laura Lozzi. I lavori sono stati realizzati nel corso del precedente anno scolastico e oggi sono in mostra in Consiglio regionale. “Il linguaggio dell’arte è visivo intuitivo, i contenuti della scienza vengono ‘tradotti’ per cercare di far capire la scienza anche a chi non è competente”, aggiunge Lozzi, ripercorrendo il “percorso strutturato” che ha portato alla mostra, alla sua “progettazione e alla successiva realizzazione”.
Attraverso le installazioni, sarà possibile dare uno sguardo ai vari ambiti di ricerca del Cnr fiorentino, “partendo dalla chimica, proseguendo con la fisica, l’agricoltura, ma anche la parte umanistica”, spiega Andrea Ienco, ricercatore del Cnr. “I ricercatori non sono in genere dei buoni disegnatori, così abbiamo pensato di farci aiutare dagli studenti del Liceo artistico di Porta Romana, illustrando le nostre ricerche e utilizzando i loro lavori come copertine delle nostre pubblicazioni scientifiche. Ci siamo avvalsi di questi ragazzi e ci siamo trovati ‘obbligati’ a spiegare a loro, nel modo più comprensibile, cosa avrebbero dovuto disegnare”, racconta ancora il ricercatore alla presidente Saccardi davanti ai lavori in esposizione. “Abbiamo iniziato con l’idea di proporre un percorso ai ragazzi: come si costruisce la conoscenza e come la si comunica. Arte e scienza dialogano in questo modo e il risultato è stato inaspettato, anche per gli stessi ricercatori”…..Leggi tutto l’articolo

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